Che fine hanno fatto i nostri ricordi? I tempi cambiano e con il passaggio della fotografia dall’analogico al digitale sono cambiate tante cose. Lontani i tempi in cui con un rullino fotografico si riusciva a raccontare con pochi scatti i momenti più belli. 36 foto per ricordare un estate e magari il compleanno di un amico o un parente a settembre. Ogni singola foto rappresentava o quasi un momento importante, magico, così come l’attesa che precedeva lo sviluppo e la stampa. Oggi sempre più persone si sono avvicinate alla fotografia e questo è senz’altro positivo, grazie ai nuovi dispositivi quali le compatte e (ahimè) i cellulari tutti hanno accesso a questo modo di esprimersi e raccontare la realtà del nostro tempo. Feste di compleanno, matrimoni, battesimi, eventi aziendali, tutto a portata di click, i momenti più belli immortalati in tanti scatti senza paura di terminare la pellicola o di dover attendere per poter condividere le proprie foto con amici e parenti sui social networks.

Ricordare chi siamo con le foto

Un modo nuovo, sicuramente pratico e semplice per ricordare i nostri momenti importanti, che non necessita di conoscenze tecniche particolari e quindi accessibile a tutti. Il rischio è che essendo così semplice e accessibile e potendo scattare a raffica si manchi l’attimo, quel momento che diventava invece unico proprio perché limitato nel tempo e nello spazio come invece accadeva prima. Le foto spesso rimangono sui cellulari o sui computer, migliaia di files che il più delle volte nessuno riguarda o pensa di stampare su carta e raccogliere su di un album da sfogliare. Ho 250 foto del compleanno di mia figlia, che importa se molte sono sfocate o con gli occhi rossi, 300 foto del battesimo della figlia della mia amica o 700 foto del matrimonio di mia sorella… che importa se fatte controluce se sgranate se inviate via Whats App o condivise su Facebook si riducono di formato e non le potrò mai stampare in grandi dimensioni o peggio ancora se non avrò fatto un back up e il telefono si rompe o perde non avrò più nulla, l’importante è cogliere l’attimo e condividerlo. Ironia a parte volevamo solo invitarvi a riflettere in merito ai vostri ricordi.

Foto Smack Studio Roma