La fotografia paesaggistica

Quante volte ci siamo lasciati incantare guardando un tramonto? Quante volte siamo rimasti immobili a contemplare la distesa del mare o quella di un lago? Domande le cui risposte sono simili per tutti, ma che hanno ancor più valenza per i fotografi i quali, difficilmente, riescono a resistere alla forza di tale richiamo. È per questo che uno dei generi più diffusi è sicuramente quello della fotografia paesaggistica.
È quasi impossibile, infatti, trovare un fotografo che mai si è imbattuto in tale genere. Ancor di più: la paesaggistica è uno di quei generi che quasi immediatamente il neofita è desideroso di affrontare, approcciandosi ad esso con la sola forza della neonata passione e con un bagaglio tecnico e culturale esiguo ma che, non per questo, non è degno di ammirazione per la sua ingenuità ed intraprendenza.

La scelta giusta

Malgrado quanto detto, in realtà la fotografia di paesaggio è un qualcosa a cui è bene approcciarsi con una certa dose di conoscenze tecniche; ma non si tratta solo di questo. Solitamente, infatti, si è portati a pensare che la paesaggistica è un genere abbastanza semplice: basta trovare un bel panorama e… click, lavoro fatto. In realtà l’attimo dello scatto è solo l’ultima fase di un processo che richiede dedizione e sopratutto tempo, e che difficilmente compensa al primo tentativo. La maggior parte delle volte si tratta di andare nel medesimo posto più e più volte, in attesa della luce giusta, delle condizioni atmosferiche favorevoli, pena il tornare a casa con uno scatto scialbo e banale che niente realmente rappresenta dello scenario che si ha dinanzi agli occhi. Questo vale sopratutto per coloro che difficilmente hanno l’opportunità di viaggiare per mete esotiche, per luoghi mozzafiato, ma che devono invece accontentarsi di ciò che hanno intorno alla propria dimora.
In base a quanto precedentemente detto, è bene cominciare non tanto concentrandoci sull’attrezzatura necessaria, bensì su ciò che è importante ancor prima di prendere la nostra reflex, caricarla nello zaino e partire per fotografare.
La scelta del paesaggio giusto permette di far rimanere indelebile, nella nostra mente, il viaggio che abbiamo concluso.

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