Il video nelle chiese. La base.

Chi vuole realizzare dei video emozionali per avere un ricordo o , perchè no, per un matrimonio, si dovrà cimentare prima o poi nelle riprese nei posti di culto: le chiese.
Per quanto interessante e brillante possa riuscire la documentazione fotografica o audiovisiva, essa rimane in ogni caso un fatto marginale alla celebrazione, che non può in alcun modo venire alterata o disturbata dall’azione di ripresa nei suoi ritmi e modelli rituali, nei ruoli dei sacerdoti e nella partecipazione dell’assemblea e ovviamente, nel caso di un matrimonio, degli sposi.
Il flash e gli apparati di illuminazione costituiscono un motivo di distrazione e di disturbo.
In alcuni ambienti e per vari motivi ( la particolarità degli affreschi per esempio ) il loro uso è proibito o severamente limitato.
Il materiale tecnico oggi a nostra disposizione consente riprese fotografiche o cinematografiche anche con una illuminazione normale.
L’accortezza sta nel non settare la telecamera in modo automatico perchè i continui cambiamenti di luce tenderanno a far perdere il fuoco alla stessa.
Esposizione non molto aperta per non alterare troppo le immagini e soprattutto fuoco manuale questi i fattori essenziali.

Come muoversi nella chiesa.

Sacerdoti, ministri, sposi, ordinandi, genitori, padrini, bambini e altri protagonisti di celebrazioni non dovranno essere distratti e preoccuparsi delle esigenze del fotografo o della macchina da presa, ma solo della verità della fede e della preghiera che si esprimono e si attuano nel rito.
In molti casi è Il sacerdote, che si prepara per dirigere l’azione liturgica , che si farà carico di informare delle direttive gli operatori del settore.
Con loro si dovranno prendere in precedenza gli accordi necessari ai quali ci dovremo attenere.
Nel caso di inosservanza, si potrà arrivare anche, a giudizio di chi presiede, al divieto assoluto di ripresa fotografica.
Bisogna sempre ricordarsi dove si stanno effettuando le riprese e, al termine della cerimonia si potrà dare sfogo alla propria immaginazione sempre mantenendo un sacrale decoro.

Foto Smack Studio