La Luna è uno dei soggetti più fotografati in assoluto, pochi sono i fotografi che non si sono cimentati in questo tipo di scatto. E’ anche un ottimo modo per mettere alla prova le proprie capacità fotografiche divertendosi. Dotatevi quindi di un tele obiettivo e di un tre piedi e controllate sul calendario la fase di Luna piena sperando che la serata sia senza nuvole. L’inquinamento atmosferico e luminoso delle grandi città a volte possono creare disturbi  quindi l’ideale  sarebbe trovarsi all’aperto su un prato, Roma offre tante possibilità, dai giardini del quartiere  Eur a Villa Borghese a Villa Pamphili  per esempio. Fotografare la Luna non è un impresa difficile basta avere degli accorgimenti e non farsi trarre in inganno dalla luce. Il primo consiglio è scattare in Raw un formato che vi consente molte varianti in fase di post-produzione.

Affascinate e magnetica, stimolo per ogni fotografo

Una Luna piena nel cielo buio crea grande luminosità interferendo con  i setting automatici della fotocamera, quindi impostate  in manuale tempi e diaframma iso e messa a fuoco. Usate lo scatto remoto o l’autoscatto di modo che le vibrazioni non influiscano sulla resa della vostra foto incidendo negativamente sui dettagli. Poiché stiamo fotografando un soggetto molto luminoso  il diaframma non dovrà essere particolarmente aperto, anzi più riuscite a chiudere più avrete dettaglio quindi diciamo che da  f/5,6 in su  non dovreste avere problemi. Anche i tempi di scatto saranno piuttosto rapidi per non rischiare di avere un disco bianco sovraesposto provate ad impostare a 1/250 . Aiutatevi con l’Iso, ricordando che più sarà bassa e meno grana avrete. Ovviamente tutto varia in base al tipo di scatto che volete realizzare, fin ora abbiamo considerato quello relativo alla Luna piena, ma le varianti possono essere infinite utilizzando creatività e fantasia prerogative fondamentali in qualsiasi fotografo professionista o dilettante che sia. Tutto sta nel cominciare.

Foto Smack Studio Roma