Argomento questo che vede contrapporsi  le più svariate opinioni di fotografi professionisti ed appassionati di fotografia. Iniziamo con il dire che la fotografia nasce in bianco e nero, le pellicole a colore non erano ancora state inventate. Dagli anni Settanta in poi  il calo dei prezzi delle pellicole a colore ha reso queste ultime più popolari e il bianco e nero è stato relegato a specifici settori di nicchia. L’avvento della tecnologia  digitale  ha quindi poi generato una vera e propria rinascita e valorizzazione del B&N in fotografia. Se per monocromatico intendiamo non solo l’eliminazione del colore ma la possibilità di lavorare con tutte le gradazione della scala di grigio  ed aggiungiamo l’utilizzo di software per la post-produzione delle immagini scopriamo che ci  si apre un mondo interessante e diverso e con una infinità di variabili da poter utilizzare per le nostre fotografie. La fotografia in bianco e nero ha tantissime applicazioni  per citarne solo alcune il ritratto,  il reportage , il servizio fotografico di matrimonio, la fotografia di architettura e quella pubblicitaria.

Non solo ritratti e matrimoni

Nel corso degli anni ci sono fotografi e studi fotografici  che si sono specializzati proprio in B&N, eliminando il colore che spesso può divenire elemento di distrazione le immagini monocromatiche hanno un fascino tutto particolare, esaltando le forme e le linee, riportandoci indietro nel tempo, dando potenza agli elementi grafici ed accentuando i contrasti è possibile rapire l’attenzione dello spettatore in modo molto efficace. Il grigio o meglio le tonalità di grigio che nascono dalla fusione del bianco e del nero, creano suggestioni capaci di portarci indietro nel tempo ma anche in grado di tramettere una grande forza comunicativa ed  introspettiva  tanto da far si che lo scatto in bianco e nero diventi proprio  per queste peculiarità una forma tutta sua di creatività ed espressione in ambito fotografico ed artistico. Alla fase creativa durante lo scatto si associa poi quella relativa alla fase di elaborazione delle immagini ed anche qui la moderna tecnologia dispone di una vasta gamma di modalità per la lavorazione dei files partendo dalla semplice desaturazione  alla miscelatura dei canali colore, alle curve  di viraggio al metodo Russel Brown. Allenarsi a scattare pensando in bianco e nero elaborando mentalmente le linee le ombre le forme per capire come esse possono incidere sulla qualità dello scatto invece che scattare a colori e semplicemente convertire i files in B&N è un esercizio che ogni fotografo può utilizzare per migliorarsi.

Foto Smack Studio Roma