C’è una grande differenza tra il saper scattare una bella fotografia e saperla invece leggere. Ogni fotografo impiega parte del suo tempo a pensare come poter scattare l’idea che ha in mente o a come rappresentare una scena  che lo abbia colpito. Mettiamoci per un attimo nei panni di chi invece ha dinnanzi a se il lavoro finito e cerchiamo di capire cosa e come guardare in una fotografia. Diamo a noi stessi il tempo di osservare attentamente, cosa ci dice la prima impressione e cosa notiamo? Dopo aver lasciato che tutti gli elementi della fotografia siano arrivati a noi sospendiamo momentaneamente il nostro pensiero in merito e concentriamoci sui dettagli, spesso questi  riveleranno cose che erano sfuggite al primo sguardo. Cominciamo a porci una serie di domande come per esempio dove è stata scattata questa immagine, in che contesto spazio temporale sono coinvolti i soggetti ritratti e come e se  interagiscono tra di loro.

Fotografia e linguaggio visivo

Le grandi fotografie  raccontano storie e spesso queste storie ci rendono in qualche modo  partecipi, evocando ricordi  o suggestioni dal nostro io, siamo in grado di percepirle? Chiedersi cosa volesse comunicare il fotografo con quello scatto e domandarsi se ci sia veramente riuscito è un altro esercizio interessante per una lettura più approfondita di ogni immagine. La fotografia è un arte e come tutte le arti  ha il pregio di non  vincolare  il suo fruitore ad una lettura in accordo con gli intenti dell’autore, quindi lasciatevi trasportare dalle personali  emozioni e riflessioni in merito. Questo tipo di analisi è valido per ogni tipologia di immagine, dalla fotografia artistica a quella per così dire commerciale e da reportage. Provate ad  osservare le fotografie di un matrimonio o di una festa di compleanno, tralasciando quelle in posa dove il fotografo era obbligato a determinate scelte. Cercate di capire il modo in cui il fotografo ha scelto di raccontare la storia che aveva davanti ai suoi occhi, il tipo di angolatura, la scelta della luce, le storie dentro la storia. Rimarrete sorpresi di quante informazioni sono contenute all’interno  di una semplice fotografia soltanto soffermandovi con un pochino di curiosità ad osservare e diventerete così  viaggiatori del tempo e dello spazio.

La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono, sparisce tutto tranne quello che viene messo a fuoco con l’obiettivo. La fotografia è un esercizio d’osservazione.

Isabel Allende

Foto di Henry Cartier Bresson – Roma 1959

 Foto Smack Studio Roma Eur